Scienza e spiritualità
Il libro affronta una sfida importante: il dialogo tra scienza e spiritualità.
Fonte ispiratrice è stata la figura di Santa Ildegarda di Bingen, il suo pensiero e in particolare la sua medicina che, dopo aver a lungo sperimentato, mi ha spinto con passione ad approfondirne i principi che ne sono a fondamento e che rappresentano anche i capisaldi di un nuovo modo di intendere il percorso di cura e di guarigione.
Il desiderio di rendere note le incredibili intuizioni del sapere ildegardiano mi hanno incoraggiato a trovare un linguaggio in grado di permettere, almeno nelle mie intenzioni, un dialogo con la scienza e la ricerca più avanzata e nello stesso tempo spingere tutti noi a coltivare non solo la speranza ma la certezza che una nuova medicina e una nuova società è possibile. Sì, perché per Ildegarda la salute è anche salvezza, è scelta responsabile, è coraggio di Essere. Si può Essere solo se si riconosce la propria strada, unica e autentica che è necessariamente nella direzione dello Spirito.
La sfida che il libro si propone dunque è gettare le basi di un nuovo modello che veda in dialogo le discipline scientifiche e umanistiche ma soprattutto scienza e spiritualità. Proprio come è necessario che siano in dialogo l’anima e il corpo, cocchiere e calesse, per arrivare a comprendere che la salute è legata indissolubilmente al cammino personale di ognuno.