«È il rango del nostro avversario ad assegnarci il posto: vincere o perdere è secondario». Il libro di Sabrina Melino è una sfida e, seguendo Gómez Dávila, potremmo giudicarne il valore in relazione al suo nemico. L’avversario contro cui muove Sabrina, senza saggiamente darlo a vedere, essendo la guerriglia e il nascondimento scelte obbligate affrontando nemici potenti, ha il volto disumano della tecnoscienza che, dopo aver preso in ostaggio la vera scienza, ne propone un orrido simulacro come unica autorità possibile e necessaria […]Ecco allora la sfida di questo libro: tradurre in termini scientifici “moderni” (e quindi necessariamente ristretti e specialistici) la visione sapienziale di santa Ildegarda di Bingen. Questa è la lotta, che è insieme impari e necessaria, la cui prima beneficiaria sarà proprio la scienza
Alessandro Giuliani
Direttore di ricerca, Dipartimento Ambiente e Salute, Istituto Superiore di Sanità